Effetto Trump anche in Siria? Aumentano bombardamenti della Russia
La Casa Bianca ospiterà un presidente la cui amicizia e flirt con la Russia ha spinto un ex direttore della CIA a definire Donald Trump un “agente” di Vladimir Putin che lo è a sua insaputa. Alcuni commentatori hanno salutato l’elezione di Trump e il possibile riavvicinamento tra Stati Uniti e Russia come un’occasione per trovare un accordo di pace sulla crisi in Siria, un paese impegnato in una sanguinosa guerra civile da cinque anni. I bombardamenti più pesanti delle ultime settimane si sono abbattuti sulla città di Aleppo, roccaforte dei ribelli in Siria. L’area è da mesi sotto i bombardamenti aerei delle forze filo governative, con la Russia intenta a sedare la minaccia di Jabhat al-Nusra, gruppo affiliato ad al-Qaida.
Le ultime notizie che arrivano dal fronte mediorientale non sono rassicuranti in questo senso. Il Cremlino, alleato del regime di al-Assad al potere a Damasco, ha appena annunciato che aumenterà il numero di bombardamenti aerei sul suolo siriano per colpire i gruppi ribelli. Tra questi ci sono anche formazioni appoggiate o finanziate dagli Stati Uniti come le Forze Democratiche Siriane, un gruppo di militanti curdi e arabi sunniti che in novembre ha lanciato un’offensiva per cacciare l’ISIS da Raqqa, la capitale del califfato islamico.
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.