Effetto Brexit, Commissione Ue: crescita Pil quasi dimezzata entro il 2018
Fuori dall’Eurozona, la Commissione Ue prevede che l’economia del Regno Unito rallenterà in modo sostenuto con lo sviluppo delle negoziazioni per la Brexit. Si prevede una crescita del Pil britannico in rallentamento all’1,5% dal 2% del 2016, fino a +1,2% nel 2018. Dal 2016 al 2018, insomma, l’economia UK dimezzerà quasi il suo tasso di crescita.
In ogni caso, l’indebolimento dell’economia al ritmo dell’1,5% nel 2016 è migliore rispetto a quanto precedentemente atteso, ovvero a un ritmo di appena +1%.
La Commissione Ue ammette di fatto che il voto sulla Brexit ha avuto un impatto minore rispetto a quanto atteso in precedenza, anche se le reali conseguenze “devono ancora dispiegare tutti i loro effetti”.
Sempre sul Regno Unito, la Commissione Ue prevede un aumento del tasso di inflazione al 2,5% quest’anno, sulla scia della debolezza della sterlina.
Breaking news
Wizz Air ha annunciato che dal prossimo anno offrirà il servizio internet satellitare Starlink su tutta la sua flotta, diventando così la prima compagnia ultra low-cost europea a farlo. Questo annuncio coincide con la prossima quotazione in borsa di SpaceX, la società madre di Starlink. Altre compagnie aeree, come American Airlines e Singapore Airlines, hanno già adottato Starlink.
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora piĂą significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.