EDF tra i titoli peggiori. Tonfo -50% negli ultimi 12 mesi

25 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

Il colosso francese dell’energia EDF si conferma oggi tra i titoli peggiori, dopo che il ministro dell’economia Emmanuel Macron ha reso noto che la società rimanderà a settembre la decisione finale che riguarda gli investimenti nell’impianto di energia nucleare Hinkley Point. Inizialmente si era parlato di un via libera nel mese di maggio.

Il titolo EDF cede oltre -7% nella seduta odierna e, come conferma il grafico, in 12 mesi il suo valore ha subito un tonfo -50% circa.

Non convince neanche il piano di EDF relativo all’aumento di capitale. EDF ha annunciato l’emissione di azioni per un valore di 4 miliardi di euro, entro la fine del suo anno fiscale.

Intanto il presidente e amministratore delegato di EDF, Jean-Bernard Levy, ha affermato:

“Non avremo altri tagli di personale oltre a quanto è stato già annunciato alle parti sociali nel mese di gennaio”.

Da segnalare che il colosso punta a tagliare le spese spese operative di un miliardo di euro nel 2019 rispetto al 2015.

Levy ha continuato:

“Faremo in modo che gli sforzi siano condivisi: è normale che Edf dovrà cambiare un po’ il proprio stile di vita, facendo attenzione alla  politica di acquisti”.