E-Mobility: Enel X, Be Charge ed Eni in sinergia per la ricarica dei veicoli elettrici
Enel X, Be Charge (società controllata da Eni gas e luce, dal 2022 Plenitude), ed Eni hanno firmato accordi che permettono a chi guida elettrico di fare il pieno di energia al proprio veicolo sul territorio nazionale utilizzando le infrastrutture delle tre società, che possono contare circa 20 mila punti di ricarica elettrica. Lo si apprende in un comunicato congiunto nel quale si ricorda che Enel X, il più grande operatore nel settore delle infrastrutture di ricarica pubbliche del Paese con oltre 13 mila punti, e Be Charge, secondo player in Italia, gestiscono le principali reti di ricarica per veicoli elettrici del Paese.
La partnership tra le aziende abilita l’interoperabilità tra le proprie reti di ricarica, dando la possibilità ai clienti di accedere al servizio in modo semplice dallo smartphone attraverso le app di Enel X, Be Charge ed Eni Live, e di ricaricare così indifferentemente sulle reti di Enel X e BeCharge.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.