E’ grande dimissione: la fuga dei dipendenti che potrebbe innescare una rivoluzione nel lavoro post-Covid
La pandemia Covid e lo scoppio dell’emergenza sanitaria con i conseguenti lockdown, imposti per arginare il dilagarsi dei contagi, ha fatto cambiare aspetto al mondo del lavoro su scala globale con l’introduzione massiccia dello smart working in ambito privato e in quello pubblico.
Al momento proprio nel settore lavorativo stiamo assistendo ad un fenomeno particolare chiamato La Grande Dimissione. Il Washington Post, riportando i dati del Dipartimento del Lavoro USA, rivela che circa 4,3 milioni di lavoratori statunitensi hanno lasciato il lavoro ad agosto, 20 milioni da aprile. Le dimissioni coinvolgono vari settori e in tutto il mondo, anche in Italia specie tra chi svolgeva finora lavori pesanti e sottopagati.
Grande dimissione: i possibili motivi
Ma come si spiega questo fenomeno? A spiegarne i contorni è su LaVoce.info, Francesco Armillei il quale ricorda, dati alla mano, che nel secondo trimestre del 2021 si è assistito ad un aumento considerevole del numero di contratti terminati a causa di dimissioni del dipendente. I motivi potrebbero essere diversi: in primo luogo potrebbe trattarsi di dimissioni programmate, ma rimandate durante la pandemia. Oppure potrebbe trattarsi di dimissioni forzate dai datori di lavoro di fronte a una contrazione dell’attivitĂ economica oppure infine potrebbero essere le dimissioni di chi ha avuto una sorta di “epifania” durante la crisi riguardo la propria carriera e ora si dimette per cercare un lavoro piĂą adatto. Il problema risulta per le aziende visto che se il fenomeno dovesse prolungarsi, significherebbe forti difficoltĂ a trovare personale anche e soprattutto qualificato. “In entrambi i casi, sia che si tratti di un fenomeno temporaneo o permanente, scrive Armillei, sarĂ poi necessario indagare le conseguenze delle dimissioni dei lavoratori: ancora non sappiamo infatti se chi lascia il suo posto di lavoro sale oppure scende la scala del mercato del lavoro. Le risposte a tutti questi interrogativi saranno importanti per capire quali politiche pubbliche scegliere per accompagnare e gestire i nuovi trend nel mercato del lavoro, per incrementare i livelli di produttivitĂ del nostro paese e garantire maggior benessere ai lavoratori. Â
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