DWS Group investe nell’intelligenza artificiale
DWS Group ha acquisito una partecipazione di minoranza pari al 24,9% di Arabesque AI Ltd. La società con sede nel Regno Unito è specializzata nella previsione dell’andamento dei prezzi delle azioni attraverso un motore di intelligenza artificiale proprietario in grado di combinare grandi dati, machine learning e calcolo ad alte prestazioni. Inoltre, le società hanno concordato l’avvio di una partnership strategica per migliorare le capacità del motore e sviluppare sofisticate soluzioni di investimento basate proprio sull’intelligenza artificiale.
Entrambe le parti hanno concordato di mantenere la riservatezza sul valore della transazione e su ulteriori dettagli finanziari. La chiusura della transazione è già avvenuta.
“La partnership strategica con Arabesque AI è un ulteriore tassello verso la digitalizzazione di DWS. Essa chiaramente rafforzerà le nostre capacità digitali e, in particolare, il nostro know-how in materia di Intelligenza artificiale. Saremo in grado di sfruttare la tecnologia dirompente all’interno del settore del risparmio gestito a nostro vantaggio”, ha dichiarato Asoka Woehrmann, CEO di DWS, aggiungendo: “In futuro, il motore di intelligenza artificiale ci fornirà segnali innovativi che ci aiuteranno a identificare ulteriori indicatori alfa e ci permetteranno di prendere decisioni più mirate”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play