DuPont, ricavi più elevati delle stime e utile in crescita dell’11%
DuPont ha visto un incremento del 5% dei ricavi consolidati nel secondo trimestre. Il fatturato, attestatosi a 7,424 miliardi di dollari, si è rivelato così superiore alle stime degli analisti che erano per un risultato pari a 7,29 miliardi. L’utile operativo ante imposte è cresciuto del 3% a quota 1,467 miliardi di dollari e l’utile dalle attività operative è aumentato dell’11% toccando quota 1,209 miliardi di dollari.
L’utile netto per azione non-GAAP del gruppo statunitense dell’agrochimica che sta per aggregarsi con Dow è aumentato dell’11% a 1,38 dollari: anche in questo caso le attese erano per un dato inferiore (1,29 dollari). DuPont ha avuto una crescita del 5% delle vendite nel ramo agricoltura (che copre circa metà del fatturato), grazie a insetticidi e fungicidi in Nord America e girasoli e semi di granoturco in Europa.
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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna