DoValue: accordo strategico per espandersi nel mercato greco
DoValue, attraverso la controllata doValue Greece Loan, ha concluso un accordo bilaterale con alcuni fondi d’investimento gestiti da Bracebridge Capital. Il contratto prevede l’assunzione di mandati di servicing per un totale di €2,3 miliardi di GBV, includendo l’ultima tranche di Alphabet e altri mandati minori.
Questi mandati di servicing comprendono principalmente una parte del portafoglio Alphabet Secured Corporate, acquistato da un fondo gestito da Bracebridge da PQH, agendo come liquidatore speciale, per un valore di €2,1 miliardi di GBV, oltre a due portafogli minori. In qualità di unico ed esclusivo servicer, doValue gestirà circa 13.000 prestiti appartenenti a 7.000 debitori, con garanzie totali del valore di €3,1 miliardi e claim totali di €7,1 miliardi. L’intero portafoglio verrà trasferito a doValue entro febbraio 2025, a seguito della finalizzazione della transazione.
L’accordo rafforza la partnership strategica tra doValue e Bracebridge ed espande la presenza della società nel mercato greco.
Con questa operazione, doValue prevede di generare €5,4 miliardi di Gross Book Value da nuovo business nel 2025, raggiungendo quasi il 70% del suo obiettivo di €8 miliardi per l’intero anno già nelle prime settimane.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.