Dopo il nuovo record, Wall Street apre in frenata
L’ottimismo seguito all’annuncio del taglio dei tassi da parte della Fed ha avuto un immediato effetto positivo sulla borsa americana nella giornata di ieri. Dopo l’aggiornamento dei massimi storici per lo S&P 500, però, i tre maggiori listini sono tutti in perdita: il Dow Jones cede al momento lo 0,56%, mentre lo S&p 500 segue in calo dello 0,44% e il Nasdaq dello 0,37%.
A colpire negativamente il sentiment degli investitori non mancano le novità sul fronte commerciale: funzionari cinesi hanno espresso dubbi sulle chance di poter stringere un nuovo patto commerciale con gli Usa a lungo termine, nonostante la volontà condivisa di bloccare l’introduzione di nuovi dazi (con un accordo di “fase uno”).
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.