10:38 venerdì 26 Agosto 2016

Dieselgate, Volkswagen raggiunge accordo sul risarcimento dei concessionari Usa

Volkswagen ha comunicato che è la società ha raggiunto un accordo sui risarcimenti che verranno riconosciuti alla rete di concessionari americani danneggiati dal dieselgate. I dealer avevano citato la casa automobilistica tedesca per i danni subiti al valore del franchise oltre a quelli relativi alle vetture non più vendibili in quanto dotate del software congegnato per alterare le emissioni. Secondo l’agenzia Reuters la cifra del risarcimento dovrebbe essere di circa 1,2 miliardi di dollari, spalmati sulla rete di 650 concessionari; la cifra ufficiale non è stata diffusa per volontà delle parti.

Al momento il titolo della casa automobilistica tedesca è in rialzo dell’1,70%.

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Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,22%, Shenzhen chiude a -3,14%

Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.

10:46
NVIDIA e SK hynix, collaborazione strategica per l’innovazione nell’intelligenza artificiale

NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.

09:39
Borsa di Tokyo in forte calo: Nikkei chiude a -3,85%

La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.

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Petrolio e gas in rialzo con nuove tensioni in Medio Oriente. Opec+ concorda aumento produzione

Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.

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