Dieselgate, per Volkswagen richiesta danni per 3,5 miliardi di euro

15 Marzo 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Seduta sotto pressione per il titolo Volkswagen, dopo la causa con richiesta danni multimiliardaria intentata da un gruppo di circa 300 investitori istituzionali per lo scandalo emissioni.

Gli investitori, provenienti da tutto il mondo e tra cui spiccano assicurazioni tedesche e fondi pensione Usa, accusano la casa automobilistica tedesca di essere venuta meno agli obblighi previsti dalle regole dei mercati finanziari e hanno chiesto un risarcimento danni di 3,256 miliardi di euro, presentando istanza presso un tribunale della Bassa Sassonia.

Ma i problemi non finiscono qui. Sul marchio tedesco pende anche un’altra tegola giudiziaria negli Stati Uniti. Un ex dipendente ha accusato il gruppo di aver distrutto documenti e di aver ostacolato la giustizia nell’indagine sulle emissioni diesel, ancora in corso.

Il titolo cede l’1,7% a 113,65 euro, tra i peggiori del listino tedesco. Dallo scoppio dello scandalo sulle emissioni, le azioni Volkswagen hanno perso il 30%, il 15% dall’inizo dell’anno.