Deutsche Bank: titolo +9% su dichiarazioni Schaeuble e buyback bond
ROMA (WSI) – Boom per il titolo di Deutsche Bank, sulla scia della notizia relativa alla decisione del colosso tedesco di riacquistare i propri bond. Il valore dell’operazione è di 4,8 miliardi di euro. Ma ad alimentare gli acquisti sul titolo sono anche le dichiarazioni del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha rilasciato dichiarazioni a favore della banca, parlando con i giornalisti a Bruxelles. Il titolo vola oltre +9%.
“Deutsche Bank ha capitale sufficiente. Deutsche Bank è una banca forte“.
Ma la stesa banca ha diramato oggi un comunicato affermando di avere una “posizione di liquidità forte”, nel commentare l’operazione di buyback dei bond.
Stando ai termini del piano, Deutsche Bank offre l’acquisto di bond in euro per un valore di 3 miliardi di euro e di bond in dollari del valore di $2 miliardi.
Ma nonostante il rialzo Roger Francis, analista di Mizuho International, a Londra in una intervista rilasciata a Bloomberg afferma che l’operazione di buyback è “uno strumento che Deutsche Bank può utilizzare per ridurre il panico”, ma non “affronta sul serio le preoccupazioni che gli investitori hanno sulla banca”. A suo avviso:
“Deutsche Bank ha bisogno di utili per pagare i dividendi e le cedole dei bond subordinati ed è qui che ci sono diversi interrogativi”.
Â
Â
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali