Descalzi (Eni): “Riavvicinamento Russia e Usa positivo per l’UE”

30 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Il riavvicinamento tra Italia e Russia sarebbe positivo per l’Europa. A dirlo l’ad di Eni Claudio Descalzi ad un forum organizzato da Il Corriere della Sera.

“Sul fronte Usa-Russia, per l’Europa un riavvicinamento sarebbe positivo, viste le nostre relazioni commerciali dirette“.

Il numero uno di Eni ha anche respinto le accuse di chi sostiene che voglia lasciare l’Italia.

“Per Eni l’Italia è la sede di un know-how importantissimo: tutta la parte di calcolo e i modelli proprietari, tutta la ricerca scientifica e l’ingegneria sono qui (…) Abbiamo speso più di 15 miliardi nell’ultimo triennio. Una massa notevole, come una legge finanziaria, e continuiamo a farlo. Chi dice volete abbandonare l’Italia non legge i nostri bilanci. Come investimento il solo Egitto la supera a causa dello sviluppo del giacimento di Zohr, ma come spesa globale è il Paese numero uno. Qui abbiamo il 60% del personale, 5 raffinerie, 8 stabilimenti chimici, 6 centrali elettriche, oltre 100 piattaforme”.

In futuro oltre al gas e petrolio, potrebbero esserci altri business come l’acqua? Per Descalzi la risposta è una sola:

“Come business futuro, sinceramente non credo. Ma in Africa l’energia rinnovabile fotovoltaica serve spesso per alimentare le pompe che vengono utilizzate nei pozzi perforati per cercare acqua potabile”.