Deloitte: cauto ottimismo tra i CFO europei
Sei mesi fa i CFO temevano il peggio, ma l’economia UE ha retto meglio del previsto e la maggioranza dei CFO, oggi, prevede una crescita dei ricavi per la propria azienda. È quanto emerge dalla European CFO Survey di Deloitte.
Secondo i risultati del sondaggio, il 34% dei CFO europei oggi si sente più ottimista sulle prospettive finanziarie della propria azienda e il 63% prevede un aumento dei ricavi nei prossimi 12 mesi, mentre il 19% teme una diminuzione. La quota di chi prevede un calo si è molto ridotta a partire da settembre 2022 (32%).
Le intenzioni di investimento sono in aumento in tutta la regione, con il 37% dei CFO che prevede di aumentare le spese in conto capitale nei prossimi 12 mesi, mentre il 24% prevede di ridurle.
Il 47% dei CFO italiani prevede un aumento dei margini operativi, il 37% del capex e il 33% investirà in nuova forza lavoro.
Le principali sfide secondo i CFO italiani sono l’aumento dei costi (del lavoro, delle materie prime, energetici), l’incertezza dello scenario economico, il rischio recessione e una generale riduzione della domanda causata dall’inflazione. Le aree strategiche su cui i CFO italiani investiranno sono trasformazione digitale, efficientamento energetico, adozione di un piano di sostenibilità, ricerca, sviluppo e innovazione.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.