Debito pubblico mette a segno nuovo record, a luglio superato muro 2.700 mld

15 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Nuovo record per il debito pubblico italiano. A luglio il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato di 29,7 miliardi di euro rispetto al mese di giugno (a giugno era pari a 2.696,2 miliardi, ed era di 2.686,8 miliardi a maggio), risultando pari a 2.725,9 miliardi. Questo il nuovo aggiornamento mensile della Banca d’Italia nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito”. “L’incremento – spiega Bankitalia – è dovuto all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (36,3 miliardi, a 120,8), che ha più che compensato l’avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (7,1 miliardi); l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio complessivamente ha aumentato il debito per 0,4 miliardi”. Secondo le stime di Mazziero Research, dopo il dato di luglio la pendenza di crescita dovrebbe diminuire ed entrare in una fase di stabilizzazione. L’anno terminerà, sempre secondo le previsioni, in una forchetta compresa tra 2.709 e 2.749 miliardi.

Tornando ai dati odierni con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 30,0 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,3 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto stabile. La quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia è stata pari al 23,4 per cento (0,4 punti percentuali in più rispetto al mese precedente); la vita media residua è lievemente diminuita, a 7,4 anni.

Bankitalia: entrate tributarie salgono del 10,5% a luglio, +13,8% nei primi 7 mesi del 2021

A luglio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 48,4 miliardi, in aumento del 10,5 per cento (4,6 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2020. Nei primi sette mesi del 2021 le entrate tributarie sono state pari a 243,2 miliardi, in rialzo del 13,8 per cento (29,5 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Oltre al più favorevole quadro macroeconomico, spiega Bankitalia, questo aumento riflette l’effetto di alcuni fattori straordinari, tra i quali la revisione delle scadenze per il versamento di alcune imposte disposta nel 2020.

Unc: record, debito di 104 mila e 71 euro a famiglia

“Nuovo primato in valore assoluto del debito pubblico. Superata ancora una volta la fatidica soglia di 100 mila euro di debito a famiglia, arrivando a 104 mila e 71 euro” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc). “Anche calcolando il debito ad italiano, si raggiunge un nuovo traguardo, pari a 46 mila euro (46.001), un valore superiore a ogni precedente” conclude Dona.