De’ Longhi: bonus straordinario da 11 mln per dipendenti del gruppo
Il consiglio di amministrazione di De’ Longhi ha approvato ieri l’attribuzione di un bonus straordinario per i dipendenti e collaboratori del gruppo per un importo complessivo di circa 11 milioni di euro che verrà erogato entro il primo trimestre del 2022. “Gli eccellenti risultati ottenuti nel corso degli ultimi trimestri – ha commentato Massimo Garavaglia, amministratore delegato – sono frutto del persistente impegno e della straordinaria dedizione dei dipendenti nel superare le sfide in un anno dalle molte complessità”.
Per l’anno in corso, il gruppo si attende di registrare ricavi in crescita a cambi costanti ad un tasso che si colloca nella parte alta dell’intervallo 28%-33% e un adjusted Ebitda in miglioramento rispetto all’anno scorso, sia in valore sia come percentuale dei ricavi. Inoltre, il consolidamento di Eversys porterà circa ulteriori 2 punti percentuali di crescita dei ricavi e un adjusted Ebitda, in percentuale dei ricavi, in linea con il resto del gruppo.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.