Dazi, Harley Davidson sposta parte della sua produzione dagli Usa in Europa

25 Giugno 2018, di Daniele Chicca

La guerra dei dazi lanciata da Donald Trump, e le ritorsioni che questa ha scatenato, iniziano a colpire i protagonisti di “Corporate America”. Secondo quanto riportato da Bloomberg Harley Davidson ha intenzione spostare parti importanti del suo processo di produzione dagli Stati Uniti all’Europa. Alcune dei modelli di motociclette più famosi al mondo saranno dunque prodotte nel nostro continente e non più a Millwaukee, in Wisconsin, sede del gruppo statunitense.

Ogni motocicletta costerà $2.200 in più dopo che lo scorso venerdì 22 giugno l’Unione Europea ha alzato i dazi sulle Harley Davidson importate dagli Stati Uniti al 31% dal 6%. La cifra equivale a una spesa di 90-100 milioni in più l’anno per l’azienda, dal momento che Harley-Davidson ha fatto capire che preferirebbe assorbire piuttosto che trasferire i costi aggiuntivi sui consumatori.