Dati macro Usa contrastati: Pmi servizi delude, bene fiducia consumatori

26 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Dati contrastati oggi dal fronte economico degli Stati Uniti. Proprio nel giorno in cui il Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, si riunisce per valutare il da farsi, i numeri di Markit segnalano che l’indice PMI dei servizi ha sofferto in Usa la crescita più lenta dal dicembre del 2014.

L’indice Pmi è di fatto sceso a gennaio a 53,7 punti dai 54,3 di dicembre e al di sotto dei 53,9 attesi. Secondo Chris Williamson, responsabile economista presso Markit, il calo della fiducia tra le imprese suggerisce che la situazione potrebbe peggiorare.

“I numeri non sono affatto disastrosi, dal momento che indicano una crescita dell’economia al ritmo annuale dell’1,5% all’inizio dell’anno. Tuttavia la flessione della fiducia delle imprese a uno dei livelli più bassi degli ultimi cinque anni suggerisce che le aziende si stanno preparando al peggio. Le preoccupazioni sulla volatilità dei mercati finanziari, l’impatto di una crescita più lenta di altri paesi, la crisi del settore energetico e l’incertezza su tassi di interesse più alti lasciano presumere una ulteriore debolezza nei prossimi mesi”.

Reso noto dal fronte economico Usa anche l’indice della fiducia dei consumatori stilato dal Conference Board, che è salito a gennaio a 98,1 dai 96,3 di dicembre, facendo meglio delle attese.