Dai viaggi nello spazio a tornei di eSport: dalla nuova “economia assicurativa” in Italia 10 miliardi di euro di premi entro il 2030
Da fantascienza a realtà. Assicurare il turismo spaziale o la partecipazione a eventi di eSport nel giro di pochi anni sarà possibile considerando la crescente importanza che avranno questi settori. Un’analisi condotta da IIA – Italian Insurtech Association in collaborazione con i principali Digital & Tech Players Internazionali stima infatti che il valore della nuova “economia assicurativa” proveniente da questi settori varrà, solo in Italia, 10 miliardi di euro di premi entro il 2030.
Un mercato che richiede nuovi prodotti e nuove competenze per creare coperture efficaci che riguarderanno il turismo spaziale, le attività legate alla realtà virtuale, la sicurezza dei dati relativi all’identità digitale, eSports, criptovalute e altri ambiti, uniti anche a nuovi modi di socializzare online e fruire di contenuti, come promette il Metaverso di Facebook. Oggi questi settori in continua espansione godono solo in parte di copertura assicurativa, con un’offerta classica, non sempre in linea con nuove strategie e tecnologie che stanno rivoluzionando questi settori.
Economia assicurativa: la ricerca di IIA
La ricerca sottolinea come sia giunto il momento di andare oltre l’espansione dell’economia spaziale, un mercato che a livello globale oggi vale 400 miliardi di dollari e che potrebbe arrivare a mille nei prossimi anni grazie anche agli interventi dei privati, porterà a breve nuove interessanti soluzioni, come centri di ricerca in orbita, nuove trasmissioni quantistiche con i satelliti, sino a colture idroponiche, settori che avranno necessità di forme di assicurazioni diverse da quelle proposte oggi, prevalentemente legate a operazioni relative a satelliti commerciali.
Oltre all’industria spaziale ci sono altri business di domani in fermento, come l’industria del gaming, che oggi in Italia vale oltre 2 miliardi di euro. Un settore molto proficuo non ancora allineato con le dinamiche del mondo “reale”. Perché, per esempio, non estendere le coperture per l’annullamento di gare relative anche agli eSport, oppure sviluppare polizze per tutelare l’immagine e la reputazione di gamer professionali, in particolare quelli che hanno partnership con grandi brand internazionali? “La space insurance è oggi una nicchia da 475 mln di dollari di premi e 425 mln di dollari di losses– afferma Gerardo Di Francesco, Segretario Generale di IIA – Una nicchia destinata ad aumentare di un ordine di grandezza nei prossimi tre anni. Ci sono oggi 8.055 satelliti in orbita, circa il 200% in più di 5 anni fa e il 68% in più dell’anno scorso. La space economy è già presente e proiettata verso un futuro entusiasmante. L’industria assicurativa è chiamata a sostenere questa evoluzione anche attraverso innovazione di prodotto e processo, un’innovazione che avrà bisogno di un grande sforzo immaginativo, perché nello spazio potenzialmente può accadere di tutto.”
Breaking news
I dati sull’inflazione dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti mostrano un aumento inferiore alle aspettative a giugno, nonostante le tensioni in Medio Oriente. L’indice dei prezzi alla produzione, esclusi alimenti ed energia, è cresciuto del 4,7% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento potrebbe offrire alla Federal Reserve maggiore flessibilità nel rinviare un aumento dei tassi d’interesse.
Stripe e Advent International hanno avanzato un’offerta per acquisire PayPal Holdings Inc. per oltre 53 miliardi di dollari, secondo fonti di stampa. L’offerta, che rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di PayPal, è sostenuta da un finanziamento di 50 miliardi di dollari. Stripe e Advent deterranno quote paritarie di PayPal
Le azioni di IBM crollano drasticamente dopo che i ricavi preliminari del secondo trimestre non raggiungono le aspettative degli analisti. La società attribuisce il risultato alla riduzione della spesa dei clienti sui suoi prodotti a favore di chip e server. Questo evento segna la maggiore perdita giornaliera per IBM in almeno 58 anni.
Donald Trump ha ritirato la proposta di una tassa del 20% sulle merci in transito nello Stretto di Hormuz, a seguito delle pressioni da parte degli alleati del Golfo. L’annuncio è stato accompagnato dalla promessa di investimenti diretti da parte degli stati del Golfo negli Stati Uniti, mentre le forze americane hanno ripreso il blocco delle spedizioni iraniane e condotto attacchi strategici lungo la costa iraniana.