Cyber attacco mondiale, dietro potrebbe esserci la Corea del Nord
Potrebbe esserci la Corea del Nord dietro il massiccio cyberattacco su scala globale che da giorni sta tenendo sotto scacco un centinaio di Paesi. Forse il gruppo ha anche un nome, Lazarus, ma prove definitive non ci sono.
E’ la teoria avanzata da alcuni ricercatori esperti di sicurezza informatica, tra cui Neel Nehta, che lavora a Google, che hanno trovato somiglianze tra i codici del virus che da venerdì ha infettato 300mila computer in 150 Paesi, WannaCry, e codici usati in altri attacchi da Lazarus group.
Breaking news
Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca