Curva rendimenti Usa, spread 2-10 anni suona alert recessione. Inversione per prima volta dal 2019
Massima attenzione alla curva dei rendimenti Usa, con il fenomeno dell’inversione che ha interessato ieri, seppur per pochi secondi, anche il tratto tra 2-10 anni. Lo spread più monitorato dai mercati ha suonato così l’alert recessione, con i tassi a due anni che hanno superato quelli decennali per la prima volta dal 2019.
I dati di Bloomberg hanno mostrato, di fatto che, alle 13.33 ora di New York, i tassi a 10 anni sono scesi sotto quelli a due anni. La situazione è tornata poi alla normalità: il trend dello spread tra i tassi dei Treasuries a 10 anni e tra i tassi a due anni conferma in ogni caso l’appiattimento della curva, che si è già invertita nel tratto tra 5 e 30 anni per la prima volta in 16 anni.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.