Crollo del petrolio, la provincia canadese dell’Alberta congela gli stipendi

15 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

Fra le vittime del crollo dei prezzi del petrolio c’è anche il Canada, la cui economia, in seguito alla svalutazione della moneta nazionale sta soffrendo una forte inflazione dei prezzi dei generi alimentari, perlopiù importati dall’estero. La situazione è particolarmente difficile nella regione dell’Alberta, nella quale gli investimenti sul settore petrolifero e del gas sono previsti in discesa del 30% per quanto riguarda il 2015. Il settore pubblico dell’Alberta, infatti, ha deciso di bloccare i salari ai livelli del 2015 per 7mila dipendenti governativi, fra cui funzionari, manager e altri dipendenti non iscritti ai sindacati: fino all’aprile 2018 non avverrà alcuna rivalutazione delle buste paga. Il ministro delle Finanze, Joe Ceci, ha dichiarato che “per mantenere la stabilità e proteggere i posti di lavoro all’interno dei servizi pubblici, dobbiamo fare i conti con le realtà economiche che stiamo fronteggiando”.