Crisi migranti: accordo Ue su controlli frontiera, guardie subito operative
Il Consiglio dell’Unione Europea, l’Europarlamento e la Commissione hanno messo a punto il testo che introdurrà i controlli delle coste da parte della nuova agenzia delle Guardie di Frontiera europee. Lo si apprende da una nota del Consiglio dell’Unione, che specifica come “l’obiettivo primario delle guardie di frontiera e dei guardacoste sia assicurare e implementare, come responsabilità condivisa, la gestione del confine integrato europeo alle frontiere esterne, con una visione volta ad amministrare le migrazione in modo efficace e garantire un alto livello di sicurezza all’interno dell’Ue”; questo, viene sottolineato, “nella salvaguardia della libera circolazione interna all’Ue e nel pieno rispetto dei diritti fondamentali”.
“Le guardie di frontiera e guardacoste Ue saranno già operative quest’estate”, ha evidenziato Margaritis Schinas portavoce della Commissione europea, sottolineando come lo “sviluppo positivo” sia stato raggiunto “in soli sei mesi”.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
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