Criptovalute, Lagarde (FMI): regolatori devono “combattere il fuoco con il fuoco”
Sul fronte delle criptovalute, Christine Lagarde, capo del Fondo Monetario Internazionale, ha pubblicato un post sul suo blog in cui afferma che i governi e i regolatori dovrebbero “combattere il fuoco con il fuoco”. La stessa tecnologia che ha permesso a questo mercato di crescere così rapidamente, potrebbe essere fondamentale per mantenerne anche l’integrità .
“L’idea di usare la blockchain per ripulire non solo l’industria delle criptovalute ma anche altre aree”, dice Mati Greenspan senior analyst di eToro, “sta prendendo sempre più piede. I grandi colossi sembrano intenzionati ad adottare atteggiamenti simili. Dopo Facebook sembra infatti che anche Google abbia deciso di vietare le pubblicità di ICO e criptovalute. Questo significa, come spiega Greenspan, uno stop agli annunci per ICO, criptovalute o bitcoin nei risultati delle ricerche. “L’annuncio ha avuto i suoi effetti ed ha influenzato il Bitcoin per tutto il corso della mattina, attestandone il valore sotto i 9.000 dollari”.

Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.