Criptovalute, adeguamento logico e atteso dopo il lungo rally
Dopo il lungo rally dei primi mesi dell’anno, le criptovalute stanno ora sperimentando un adeguamento logico e atteso, causato non soltanto dalla decisione di Tesla di non accettare più pagamenti in valute virtuali per l’acquisto delle sue auto, ma anche dal fatto che la China Banking Association ha messo in guardia le proprie banche dai rischi associati alle valute digitali.
“E non è ancora finita – chiarisce Orlando Merone, country manager della fintech Bitpanda – perché l’adeguamento è un elemento comune a tutti gli asset, anche se con Bitcoin e altre criptovalute è più accentuata in quanto sono, ovviamente, esposti a maggiore volatilità . Ogni investitore in criptovalute ne è consapevole o comunque dovrebbe saperlo, in particolare coloro che hanno assistito al declino nel 2017 e nel 2018”.
Secondo Merone, in ogni caso, è importante restare ottimisti: il prezzo di Bitcoin è aumentato di circa il 31% nel 2021 fino ad oggi e di quasi il 300% rispetto a un anno fa. Siamo sicuri che vedremo sempre più investitori istituzionali entrare in questo mondo.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.