Cripto e calcio, matrimonio di interessi con qualche zona grigia
Sport e cripto un connubio perfetto, o quasi. Se i mondi del calcio e delle criptovalute sono diventati sempre più intrecciati nell’ultimo anno, i critici storcono il naso davanti a un legame così forte tra lo sport e un settore non regolamentato e volatile come quello delle criptovalute.
L’ultimo step di questo avvicinamento del calcio all’universo cripto si è consumato la scorsa settimana, con l’organo di governo del calcio europeo, l’UEFA, che ha annunciato un accordo di sponsorizzazione con Socios.com, una società di criptovalute che vende “fan token” che possono essere acquistati solo attraverso la propria blockchain chiamata Chiliz. I fan token di Socios sono beni digitali che vedono il loro valore fluttuare, come qualsiasi criptovaluta. I proprietari dei token dei tifosi ricevono vantaggi e possono occasionalmente votare su questioni minori del club.
Football Supporters Europe ha detto di essere “inorridito” dall’accordo della UEFA. “Questa è una mossa incomprensibile in un momento in cui il calcio ha bisogno di protezione dai criptomercenari”, ha detto in una dichiarazione.
Premier League invasa dalle crypto
Tutto ciò fa parte di una tendenza che ha visto varie società e piattaforme di criptovaluta investire pesantemente nel calcio professionistico negli ultimi due anni. Diciassette dei 20 club della Premier League inglese hanno almeno un accordo commerciale con una società del settore crypto, con sei, tra cui Arsenal e Manchester City, già partner con Socios. Alcuni, come Watford e Southampton, portano le criptovalute come sponsor principale sulle loro maglie. Il Watford porta anche il logo di Dogecoin – una criptovaluta “scherzosa” che è stata sostenuta anche da Elon Musk – come sponsor sulla maglia.
Socios ha accordi con club e leghe in tutta Europa e Sud America, mentre diverse altre società del settore delle criptovalute hanno stretto importanti accordi commerciali in paesi come Turchia, Italia e Argentina. Un altro filone della crescente relazione del calcio con le criptovalute è il settore NFT (nonfungible token), con club e leghe nazionali che sviluppano i propri beni digitali – come immagini o video – da acquistare e vendere. Diversi calciatori di alto profilo, tra cui Neymar, stella del PSG e del Brasile, hanno anche iniziato a promuovere gli asset digitali.
Tifosi italiani ancora diffidenti: solo 10% interessati ad acquisto fan token
E in Italia? Il 25% degli italiani dichiara di conoscere i cripto token legati allo sport e il 10% dei fan sportivi è interessato all’acquisto di questa criptovaluta per supportare la squadra, la lega o i giocatori preferiti. Così emerge dalla ricerca Nielsen Sports Fan Insights secondo cui la diffusione della conoscenza di token e NFT è anche da attribuire all’efficacia del crescente numero di accordi di sponsorizzazione sportiva siglati dalle società di criptovalute o blockchain negli ultimi due anni. Solo durante i primi tre trimestri del 2021, infatti, oltre 200 milioni di euro sono stati investiti in sponsorizzazioni sportive dalle prime 10 società cripto (fonte: Nielsen Sports SponsorGlobe). Le due tipologie di asset digitali più diffusi nel settore sono attualmente i Fan Token e gli NFT/oggetti collezionabili digitali. Secondo l’indagine, il livello di interesse da parte degli appassionati di sport verso queste due categorie è molto simile: il 12% di intervistati preferisce i Fan Token mentre il 13% predilige gli NFT/ oggetti collezionabili digitali.
Il boom del criptocalcio ha suscitato allarme, date le più ampie preoccupazioni sui rischi che il settore, in gran parte non regolamentato, pone alla stabilità finanziaria. Martin Calladine, un giornalista investigativo e l’autore di “The Ugly Game”, ha parlato di “una tempesta perfetta” che ha portato il calcio ad abbracciare le criptovalute, con la pandemia che ha alimentato sia un aumento drammatico del cryptotrading che una crisi di finanziamento nel calcio professionistico. Calladine inoltre ritiene che lo scopo principale dei cosiddetti servizi di “fan engagement” offerti da aziende come Socios è quello di incoraggiare le persone a comprare la criptovaluta della società. “È perfettamente evidente che la maggior parte di questi token non siano detenuti dai tifosi dei club”, dice. “E anche quando li stanno acquistando, non è perché vogliono esprimere la loro fedeltà o il loro senso di impegno. Li stanno comprando perché c’è l’opportunità di fare un profitto”.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.