Crescono gli afflussi sugli Etp globali, grazie soprattutto a bond e commodities

11 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

Gli afflussi netti di risparmio verso gli Exchange-traded products (Etp) sono aumentati, ad aprile, a un ritmo di 68,8 miliardi di dollari a livello globale. Il rinnovato appetito per il rischio, tuttavia, si è tenuto al largo dai prodotti azionari per dirigersi su quelli obbligazionari e verso quelli legati alle materie prime. E’ quanto emerge dalla fotografia periodica scattata da BlackRock.

Gli afflussi netti ad aprile, per quanto riguarda gli Etp obbligazionari sono stati di +8,4 miliardi per i prodotti high yield e di +13,3 miliardi per i prodotti investment grade. Gli acquisti per questa categoria di fondi si sono localizzati soprattutto negli Stati Uniti (in particolare per la componente HY per la quale il 96% dell’incremento è dovuto agli Usa.

Gli Etp azionari hanno subito una forte frenata dopo la prima settimana di aprile (in cui gli acquisti netti erano arrivati a superare i 17 miliardi): il mese si è chiuso con afflussi a +18,3 miliardi. L’azionario dei mercati emergenti continua a pagare il prezzo più alto con deflussi netti pari a 9,8 miliardi.

Accelerano gli afflussi anche per gli Etp basati sull’oro: ad aprile si sono attestati a 9,2 miliardi contro i +7,7 miliardi segnati a marzo.