Credito di Romagna cambia marchio dopo l’acquisizione: sarà Solution
Credito di Romagna cambia brand, un anno dopo l’entrata nel capitale SC Lowy, con una quota superiore al 90%. Solution, il nuovo marchio in linea con il gruppo bancario internazionale controllante, si accompagna all’evoluzione del business del Credito di Romagna.
Solution rafforza, da un lato, la sua offerta di prodotti bancari al dettaglio tradizionali, spiega una nota, ma anche il ramo “corporate & investment bank”, che include servizi alle imprese territoriali e nazionali basati sul credito ordinario e su quello specialistico, in situazioni speciali o progettuali.
“Questa trasformazione è un ulteriore passo nel percorso di rinnovamento e rafforzamento della Banca coerente e puntuale con un piano strategico che da un lato ha consolidato e potenziato l’attività tradizionale di banca commerciale sul territorio al servizio delle imprese e delle famiglie, ma parallelamente si estende a nuove linee di business dedicate alla gestione di prestiti sindacati e asset illiquidi, tra cui non performing loan e special situations, nonché allo sviluppo di un’attività di credit e di investment”, ha spiegato il direttore generale di Solution, Maurizio Barnabè.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.