Credit Suisse verso nuovo buy-back per almeno un miliardo di franchi
Dopo aver portato a termine un programma di riacquisto di azioni l’anno scorso, Credit Suisse si prepara a lanciare un’operazione analoga nel 2020 per un volume di almeno un miliardo di franchi. Lo comunica il gruppo in una nota.
Alla fine di dicembre, la banca aveva completato il programma di riacquisto di azioni per un volume di 79,8 milioni di azioni proprie pari ad un valore di un miliardo di franchi, sottolinea il comunicato.
Forte di questo risultato, l’istituto intende avviare quest’anno un’operazione simile che potrebbe culminare in 1,5 miliardi di franchi entro la fine dell’anno corrente.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.