Credit Suisse: su Eni giudizio diventa positivo

16 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

ZURIGO (WSI) –   Buone notizie per Eni dopo che Credit Suisse ha riavviato la copertura dell’azione con un rating outperform e un target price a 15,5 euro.

“La nostra conclusione è più positiva rispetto al passato per Eni grazie ai cambiamenti nel processo interno sullo sviluppo dell’upstream e alle scelte che probabilmente il gruppo farà sui progetti che gli consentiranno di perseguire sviluppi a una più bassa intensità di capitale rispetto ai competitor”.

Secondo la banca svizzera, il gruppo Eni sta procedendo – sotto la guida del ceo Descalzi – “verso una versione più snella e meno complessa di se stessa”.

“A differenza dei competitor, ha diverse opzioni nel suo portafoglio grazie al successo ottenuto nella perforazione e a un bilancio che è già tra i più forti del settore”.

L’unica differenza con altri competitor è che la sua esposizione all’area non-Ocse è alta, dice la banca svizzera.

“Quest’esposizione non è una cosa negativa di per sé; geologicamente i rischi sono più bassi, contrattualmente queste regioni sono più flessibili nella negoziazione dei singoli contratti ed Eni dovrebbe essere in grado di gestire il rischio politico relativamente meglio data la sua eredità. Detto questo, si tratta di creare il giusto equilibrio”.

Gli analisti di Credit Suisse ora aspettano la presentazione del piano strategico 2016-2019 il prossimo 18 marzo a Londra.