Credemfactor: risultati superiori rispetto all’andamento del mercato del factoring con quote di mercato in crescita
L’andamento del settore factoring per il gruppo Credem si conferma in decisa crescita in tutti i principali indicatori di sintesi ma soprattutto in misura superiore rispetto all’andamento del sistema nel suo complesso. I risultati approvati al 30 giugno 2021 di Credemfactor (gruppo Credem) registrano un utile netto di 4,8 milioni di euro (+97,7% a/a), un risultato lordo di gestione di 5,3 milioni (+8,1% a/a) ed un utile lordo pari a 6,9 milioni (+94,5% a/a), a conferma della solidità e della qualità del core business societario. In crescita anche gli impieghi pari a €879 milioni (+7,2% a/a) ed il numero dei clienti in progresso del 2,3%.
Nel corso dell’anno è stato portato avanti un importante piano di innovazione e digitalizzazione finalizzato alla crescita del valore e della qualità della consulenza degli specialisti che rimangono al centro, insieme al cliente, della strategia aziendale. In dettaglio sono stati realizzati investimenti per creare una piattaforma digitale on line e on time, denominata Fast Factoring Digitale, che consente di gestire l’intero processo dall’attivazione di un nuovo cliente a distanza alla contrattualizzazione, fino all’intera transazionalità operativa sia cedente sia debitore, con l’azzeramento della carta. Obiettivo per il 2021 è di rafforzare ulteriormente le sinergie con le reti commerciali di Credem, Credemtel e del Gruppo con soluzioni di supply chain management e finance a sostegno delle imprese, nell’ambito dell’importante progetto di accelerazione digitale di Gruppo “Digital Hub Imprese”.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.