Crac Divania: Unicredit può vantare crediti per 27,6 milioni
BARI (WSI) – La quarta sezione civile del Tribunale di Bari ha rigettato la domanda di revocazione dei crediti vantati da UniCredit per la complessiva somma di circa 27,6 milioni di euro, regolarmente ammessi al passivo del fallimento Divania.
La società produttrice di divani fallita nel 2011 aveva avviato con la banca una serie di controversie legali seguite alla sottoscrizione di operazioni in derivati che secondo il proprietario, l’imprenditore Francesco Saverio Parisi hanno provocato il fallimento della sua azienda. Da qui è partito il contenzioso che è arrivato davanti al Tribunale di Bari che ha rigettato la richiesta di revoca, considerando che “l’assunto non trova riscontro in atti”.
La stessa Unicredit, con la sua domanda di ammissione al passivo, aveva “indicato analiticamente gli 84 finanziamenti su anticipi per esportazioni” e aveva “corroborato la domanda allegando gli estratti delle singole operazioni”. I giudici hanno anche condannato la curatela al pagamento delle spese processuali.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.