Covid, riapertura graduale attività spinge in alto spesa al bar e ai ristoranti
Nell’ultima settimana, con il ritorno della zona gialla, molti italiani hanno potuto ricominciare a frequentare bar e ristoranti fino alle 22, cosí come a spostarsi per il fine settimana fuori dalle proprie città e regioni. Revolut, app finanziaria con 15 milioni di clienti nel mondo e oltre mezzo milione in Italia, ha analizzato la spesa presso bar e ristoranti e presso gli hotel negli ultimi 7 giorni per osservare come gli italiani stanno gradualmente tornando alla normalità.
La spesa presso bar e ristoranti tra il 26 aprile e il 2 maggio è aumentata del 108% rispetto alla settimana precedente. Le regioni che hanno visto un incremento della spesa più significativo sono Abruzzo (+145%), Liguria (+142%), Lazio (+140%).
Nonostante il maltempo che ha imperversato in diverse regioni e la possibilità di servizio solo all’esterno, la spesa della settimana è stata comunque più alta del 95% rispetto a metà febbraio, quando la maggior parte delle regioni era in zona gialla e il servizio ai tavoli era disponibile anche all’interno dei locali.
Gli italiani hanno ricominciato anche a spostarsi per trascorrere il fine settimana fuori porta, dopo mesi in cui non è stato possibile. Revolut ha registrato un aumento del +178% della spesa negli hotel nel fine settimana del 30 aprile-2 maggio, rispetto al weekend di San Valentino che aveva fatto registrare la spesa più alta del 2021.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo