Covid: “Ci auguriamo di avere vaccino in primavera” secondo la dg dello Spallanzani
“Ci auguriamo che nella primavera dell’anno prossimo potremo avere una produzione di molte dosi di vaccino da poter cominciare a somministrarlo a tutte le persone”. E’ quanto affermato da Marta Branca, Direttore Generale INMI “Lazzaro Spallanzani” di Roma, durante un’intervista al TG Poste, il telegiornale di Poste Italiane.
“La sperimentazione è composta da 4 fasi” ha continuato. “Noi siamo nella fase 1, la fase clinica. Entro la fine dell’anno avremo inoculato il vaccino a persone giovani e anziane e alla fine dell’anno potremo avere l’autorizzazione a passare alla fase 2. La fase 2 e la fase 3 sono ancora due fasi di sperimentazione su un maggior numero di persone e poi si può passare alla produzione”.
Poi, un commento sull’andamento dei contagi nostro Paese: “Rispetto a luglio e agosto i numeri si sono un po’ alzati. Noi, rispetto ad altri paesi europei, abbiamo posto in essere misure che ci hanno permesso di contenere il contagio. In Italia attualmente abbiamo 50.000 positivi: di questi, il 94% è asintomatico, il 6% ha condizioni lievi e lo 0,5% è in terapia intensiva”.
Non sono mancati anche alcuni consigli per proteggersi durante le ore di lavoro: “L’utilizzo della mascherina è imprescindibile: se ben indossata impedisce alla persona che la indossa di contagiare chi si ha di fronte e di difendersi dalle goccioline di saliva, il veicolo che porta l’infezione. Inoltre, è bene ricordarsi di sanificare spesso le mani e mantenere il distanziamento”.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna