Corsa mercati al capolinea? Gestore: “non sottovalutate l’aritmetica”

18 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Il rischio principale per gli investitori non è tanto quello di perdere il treno di una corsa storica degli indici azionari – siamo agli estremi visti nel 1929 e 2000 – bensì quello di non prevedere in tempo un ritracciamento dei mercati che prima o poi si materializzerà e che, almeno secondo i calcoli aritmetici di John Hussman, gestore del fondo di investimento Hussman Funds, potrebbe anche essere molto pesante rispetto ai massimi toccati di recente in Usa.

Le variazioni percentuali dei mercati azionari americani rispetto ai livelli standard pre bolla dell’indice S&P 500, secondo Hussman, sono addirittura del 120-150% sopra i valori storici (vedi grafico sottoriportato). I prezzi ipercomprati della Borsa Usa implicano una perdita del 50-60% per il listino allargato di Wall Street rispetto ai massimi del ciclo attuale.