Coronavirus, Unicredit: stop a mutui per 12 mesi nelle aree colpite
UniCredit darà pieno supporto alle aree colpite dal virus Covid-19 ufficialmente identificate dalle autorità italiane. Così si legge in una nota della banca, in cui si spiega che l’istituto di credito si impegna a mettere a disposizione degli undici comuni colpiti (Vo’ Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano) una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui per i privati residenti e per le imprese con sede legale o operativa nella zona.
La banca si rende inoltre disponibile a concedere prestiti a tasso agevolato ai clienti privati residenti e ai clienti imprese con sede legale/operativa nei comuni colpiti. Inoltre, nelle 7 regioni colpite ad oggi (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lazio) dal virus Covid – 19 la banca prevede, previa valutazione della banca stessa sull’effettivo danno subito la sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui (ipotecari e/o chirografari) per le imprese con sede legale/operativa in queste zone; la proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per motivi connessi all’evento; la concessione di linee di credito di liquidità con durata sino a 6 mesi.
Maggiori informazioni sono disponibili al numero 800.32.32.85 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 14.00 oppure presso la propria filiale/gestore di riferimento.
UniCredit e UniCredit Foundation hanno inoltre deciso di donare 500mila euro alla Protezione civile per l’acquisto di materiale sanitario e dispositivi medici per coloro che ne abbiano necessità.
Breaking news
Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca