Coronavirus, Iss: “Impossibile prevedere quando sarà il picco dei contagi”
“Non è possibile fare previsioni sul picco, l’infezione è diffusa a macchia di leopardo”: è quanto dichiarato da Giovanni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, nel corso di un’intervista rilasciata su Radio Capital. Proprio parlando della fuga degli italiani dal Nord verso il Centro Sud le conseguenze per la diffusione del contagio, Rezza chiarisce che “se c’è stata, dobbiamo aspettarci un incremento dei casi in questa settimana, ma se hanno preso le dovute precauzioni potrebbe non esserci”.
“Chiusura confini? Arriviamo tardi”
“Sulla chiusura dei confini arriviamo tardi”, ha poi commentato Rezza, “non sono mai stato contrario alla chiusura, ma arrivarci quando il virus è già così diffuso mi sembra inutile”. Nelle ultime ore i movimenti all’interno dell’area Schengen sono stati limitati da vari Paesi fra cui la Germania.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna