Coronavirus, Goldman Sachs vede rimbalzo oro fino a 1.850 dollari l’oncia

21 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Il rally dell’oro, le cui quotazioni si muovono sopra i 1.600 dollari l’oncia, potrebbe continuare fino a spingere i prezzi a 1.750 dollari qualora l’emergenza del coronavirus dovesse essere contenuta nel primo trimestre. Sono le stime di Goldman Sachs.

Nel caso in cui invece la diffusione dovesse continuare anche al secondo trimestre, gli analisti della banca d’affari non escludono un rimbalzo dei prezzi del metallo prezioso fino a 1.850 dollari l’oncia.