Conti in banca: tassi bassi, boom di domanda per deposito non vincolato

21 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

Nei primi due mesi del 2017 oltre il 70% degli utenti di ConfrontaConti.it, il più importante comparatore online del settore, ha preferito richiedere un deposito di tipo non vincolato rispetto a quello vincolato (29,7%).

Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a quanto registrato dal comparatore a partire dal 2010, ha comunicato il portale che fa capo al Gruppo MutuiOnline. La spiegazione del fenomeno deriva dalla gamma dei prodotti disponibili e dalla sua evoluzione oltre che dalle condizioni di mercato.
“In particolare, il basso valore dei tassi di interesse ha progressivamente ridotto il differenziale di tasso fra i conti deposito vincolati e quelli liberi, rendendo meno ovvia la convenienza dei vincolati”, si evince dall’ultima edizione dell’Osservatorio sui Conti di Deposito e sui Conti Correnti. Il 57,8% delle richieste di conti di deposito ha interessato un investimento di durata compresa tra i 7 mesi e 1 anno e l’importo medio più alto dei conti di deposito per età degli utenti si è attestato intorno ai 44.625 euro per la fascia d’età 41-55 anni.