Conti correnti on line: rincari alle stelle, oltre 200% per un singolo assegno
La leggenda che il risparmio corre sul web non è più vera, almeno per quanto riguarda i conti correnti. Secondo una recente indagine di SosTariffe.it, negli ultimi sei mesi il costo di gestione dei conti correnti online ha fatto registrare una fiammata senza precedenti arrivando a registrare un incremento medio di poco superiore al 38% a fronte del +6,45% dei conti tradizionali.
Le tre voci che hanno fatto impennare i costi dei c/c on line sono tre: il costo del singolo assegno (+214,81%), il canone annuo della carta di debito (+111,11%) e infine il bonifico online (da 0,11 euro di commissione a 0,22 euro).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo