Confindustria: domanda stagnante in Italia, in calo all’estero

30 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

L’ultimo bollettino sull’economia italiana redatto dal Centro studi Confindustria mostra come la crescita dell’economia italiana, dello 0,3% nel primo trimestre dell’anno, sia gravata dal rallentamento degli ordini dall’estero e “dal maggior vincolo creditizio”.

Tuttavia, anche la domanda domestica resta poco brillante: “La risalita prosegue con difficoltà anche nella domanda domestica: gli ordini interni in volume mostrano un profilo stagnante (quelli esteri calano)”, si legge nell’ultima Congiuntura flash.

Per quanto riguarda il commercio con l’estero, le esportazioni sono diminuite a marzo dell’1,6% su febbraio, “registrando un calo dello 0,8% nella media del primo trimestre sul quarto del 2015”; scendono ancor di più le importazioni con un calo del 2,9% a marzo, pur restando invariate nel complesso del primo trimestre.

“Prosegue”, inoltre, “la caduta dei prestiti alle imprese italiane: -0,5% a marzo, dopo -0,4% a febbraio” mentre “tornano a crescere le sofferenze bancarie a 140 miliardi in marzo, dai 139 a febbraio”.