Con Ita Airways l’Italia torna ad essere attraente: ex Alitalia fa gola a Delta e non solo
Delta potrebbe mettere le mani su ITA. Così il vettore americano Delta ha detto al governo italiano che presenterà una manifestazione di interesse per ITA Airways, come riferisce Repubblica, mentre il governo Draghi è pronto a discutere la vendita della compagnia aerea controllata dallo Stato oggi in Cdm.
La struttura dell’eventuale deal di privatizzazione dell’ex Alitalia è ancora da definire, anche in base alle eventuali offerte in arrivo, ma prevede in ogni caso la cessione di una quota di maggioranza e il mantenimento da parte del MEF di una quota di minoranza. A valle del Cdm di oggi, anche il Cda di Ita/Alitalia dovrà approvare in via ufficiale il processo di vendita e l’apertura della data room ai potenziali acquirenti nel contesto di un processo di dismissione competitivo.
Prima di Delta, anche il Gruppo Mcs è fra i potenziali acquirenti insieme a Air-France/KLM (già partner commerciali di Ita/Alitalia), così come due fondi d’investimento internazionali.  Non entrerà nella data room , invece, Lufthansa. Al momento, la compagnia tedesca non ha formalizzato una manifestazione di interesse per Ita. Vista la `rilevanza strategica` del trasporto aereo, la data room sarà aperta solo a chi presenterà un interesse reale con un piano di sviluppo credibile per Ita/Alitalia scrive Equita. Secondo gli analisti della Sim milanese, l’interesse mostrato per Ita/Alitalia da diversi player internazionali segnali l’alta  potenzialità e attrattività del settore del trasporto aereo italiano. Inoltre, un rafforzamento di Ita/Alitalia, anche in termini di collaborazioni commerciali con eventuali player industriali, porterebbe maggiore attrattività anche per Fiumicino (=AdR), il cui traffico dipende ad oggi per il 30%/40% da Ita/Alitalia.
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