Con il primo ETF sul Nyse il Bitcoin vola a nuovo record oltre $66.000. Paul Tudor Jones: criptovalute hedge contro inflazione più dell’oro

20 Ottobre 2021, di Redazione Wall Street Italia

All’indomani del lancio sul Nyse del primo ETF sul Bitcoin, la criptovaluta numero uno al mondo riagguanta e straccia il precedente record, testato nel mese di aprile, balzando fin oltre la soglia di $66.000.

I prezzi scattano del 3%, a $66,035.01, oltre il massimo storico precedente, pari a $64.899.

A far scattare i buy anche i commenti bullish che sono arrivati dal trader leggendario Paul Tudor Jones.

Il trader ha definito le criptovalute un hedge migliore dell’oro per proteggersi dall’inflazione.

“Il Bitcoin sarebbe un hedge grandioso – ha detto Jones, intervenendo nella trasmissione della CNBC “Squawk Box” – Chiaramente, in questo momento le criptovalute stanno vincendo la gara contro l’oro…credo che sarebbero anche un hedge molto buono contro l’inflazione”.

Ieri sul Nyse è partito il trading del primo ETF sul Bitcoin, il ProShares Bitcoin Strategy ETF, con ticker ‘BITO’.

ProShares ETF offre agli investitori una esposizione ai contratti futures sul Bitcoin, ovvero a quei contratti che conferiscono al detentore la possibilità di acquistare o vendere l’asset in una data futura a prezzo stabilito, piuttosto che un’esposizione diretta alla criptovaluta numero uno al mondo.

Si tratta tuttavia per il cripto-universo di una pietra miliare.

L’ETF, che ieri ha guadagnato quasi il 5%, avanza alle 16.10 ora italiana di oltre il 3% oltre $43.

Da segnalare che l’oro ha perso negli ultimi 12 mesi l’8%, a fronte del +437% riportato dai prezzi del Bitcoin.