10:02 mercoledì 30 Novembre 2022

Con Elon Musk Twitter abbandona politica controlli su bufale Covid e vaccini. Scatta l’allarme

E ora la nuova Twitter di Elon Musk sdogana anche tutte le bufale e le fake news sul Covid e sui vaccini. Possiamo anche dire addio ai controlli che il social ha lanciato finora sulla veridicitĂ  delle informazioni sulla pandemia: flussi di news sul #COVID che vengono tuttora snocciolati quotidianamente da account ufficiali o meno.

Via libera alle fake news, dunque, sul Covid: un vero e proprio trionfo per la disinformazione, l’ennesima mossa di Elon Musk che rischia di acuire l’esodo dalla piattaforma di microblogging. E un taglio netto con il passato.

La notizia è stata pubblicata sul sito di Twitter, dove si legge che il social interromperà la battaglia contro la disinformazione sulla pandemia Covid. Ciò significa che la società non darà più priorità alla rimozione o alla segnalazione di notizie che rischiano di essere bufale sul Covid-19, sui vaccini e sulle conseguenze delle vaccinazioni.

Una politica, quella che Elon Musk ha deciso di lanciare, diametralmente opposta a quella decisa nel dicembre del 2020, anno della pandemia Covid, quando la società annunciò la sua lotta contro la disinformazione sul Covid.

Per Elon Musk, una sorta di rivalsa nei confronti delle autorità sanitarie: rimane noto il discorso che fece, nella conference call sui risultati di bilancio di Tesla del primo trimestre del 2020, quando non risparmiò critiche di ogni tipo all’ordine stay-at-home lockdown lanciato dalle autorità. Un ordine che, a suo avviso, “imprigionava le persone nelle loro case violando tutti i loro diritti costituzionali”.

Via libera a fake news su Covid e vaccini, la scienza lancia l’alert

Per la precisione, nell’aprile del 2020 il ceo di Twitter e anche di Tesla e Space X definì il lockdown “fascista”: “Direi che le persone sono state imprigionate contro la propria volontà nelle loro case”, disse Musk, aggiungendo: “Stanno calpestando i diritti individuali in modo orribile e sbagliato, non è per questo che le persone sono venute in America e hanno costruito questo paese. E’ una vergogna. Ridate alla gente la sua libertà”.

Nel podcast “The Joe Rogan Experience” del 2020 Musk sostenne anche che il tasso di mortalità provocato dal Covid-19 fosse molto più basso di quanto emergesse dai dati ufficiali.

Musk si è impegnato a fare della nuova Twitter, di cui è diventato proprietario e ceo con un’acquisizione da $44 miliardi, la piattaforma della libertà di parola, del “free speech”.

Ma, anche alla luce dei tweet febbrili postati nelle ultime ore dal suo account di Twitter contro Apple, il tycoon non sta facendo altro che fomentare il dubbio che il suo free speech stia diventando la giustificazione di ogni forma di hate speech.

Tant’è che, in un momento storico in cui la Corporate Usa (e non solo) promuove l’importanza della reputazione aziendale, Apple starebbe davvero, secondo alcune indiscrezioni,  tagliando le inserzioni pubblicitarie su Twitter, a fronte di tante altre società della Corporate America che hanno già mollato il social, come Pfizer e General Mills.

Ora, la fine della lotta alla disinformazione spaventa diversi cittadini del mondo e il mondo della scienza:

“Una brutta notizia”, ha twittato l’epidemiologo Eric Feigl-Ding, che ha lanciato un appello agli iscritti al social affinché non abbandonino Twitter, ma rimangano, per far sentire la voce della verità e per diffondere le informazioni accurate sul virus.

Ancora più severo Dr. Lucky Tran @luckytran, quasi 48.000 followers: “Twitter ha cambiato le sue politiche permettendo la disinformazione sul Covid-19. Questo cambiamento ucciderà letteralmente le persone”.

 

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