Commissione Ue: “controlli alle frontiere da rimuovere al più presto”
BRUXELLES (WSI) – L’indiscrezione arriva dal Guardian secondo cui la Commissione Ue starebbe preparando una bozza di documento in cui i paesi membri sono tenuti a rimuovere i controlli alle frontiere interne al più presto possibile e comunque entro novembre 2016.
“I controlli reintrodotti da almeno 8 paesi della Ue a partire da settembre mettono in discussione il proprio funzionamento dell’area Schengen di libero movimento ed è ora tempo che gli stati membri mettano insieme i loro sforzi nel comune interesse di salvaguardare uno dei principali risultati del processo di unione”.
Il tutto per preservare Schengen e impedire che finisca la libertà di circolazione, dando così un colpo di grazie al turismo e agli scambi economici. Il documento della Commissione sarà pubblicato prima del summit urgente in programma il 7 marzo tra Ue e Turchia.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo