Clinton contro Trump, report IG: politica fiscale e politica monetaria a confronto

8 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Il giorno dell’Election Day è arrivato. Oggi negli Usa si vota ufficialmente per eleggere il prossimo presidente degli Stati Uniti, che prenderà il posto di Barack Obama.

I market strategist di IG Filippo A. Diodovich e Vincenzo Longo, nel report “Road to US Election Day”, mettono in evidenza le differenze dei programmi economici, sia in termini di politica fiscale che politica monetaria, della candidata democratica aHillary Clinton e del candidato repubblicano Donald Trump:

I programmi economici dei due sfidanti presentano pochi punti di convergenza e sono diversi i temi su cui i punti di vista sono quasi opposti.

Tra questi rientra certamente la politica fiscale. Il candidato repubblicano intende perseguire una politica fiscale ultra espansiva, con un aumento della spesa pubblica e una drastica riduzione delle tasse, soprattutto per le classi medio-alte, elemento questo che potrebbe portare a una esplosione del deficit fiscale. Più equilibrata, invece, la linea politica della Clinton, che mira a compensare la crescita della spesa pubblica con un rialzo delle tasse per le fasce più abbienti.

Divergenti opinioni anche sulla politica monetaria. La Clinton ha intenzione di non ostacolare il lavoro del
governatore della Federal Reserve, Janet Yellen, rimanendo favorevole a una possibile conferma alla scadenza del mandato.

Ben diverso l’atteggiamento di Trump che ha più volte criticato l’operato della principale banca centrale mondiale. Il magnate newyorchese in caso di vittoria delle elezioni potrebbe nominare due nuovi membri del FOMC ben più “falchi” rispetto agli altri componenti del Board of Governors e cercherà di impedire la rielezione della Yellen.