Clinton contro Trump, report IG: politica fiscale e politica monetaria a confronto
Il giorno dell’Election Day è arrivato. Oggi negli Usa si vota ufficialmente per eleggere il prossimo presidente degli Stati Uniti, che prenderà il posto di Barack Obama.
I market strategist di IG Filippo A. Diodovich e Vincenzo Longo, nel report “Road to US Election Day”, mettono in evidenza le differenze dei programmi economici, sia in termini di politica fiscale che politica monetaria, della candidata democratica aHillary Clinton e del candidato repubblicano Donald Trump:
I programmi economici dei due sfidanti presentano pochi punti di convergenza e sono diversi i temi su cui i punti di vista sono quasi opposti.
Tra questi rientra certamente la politica fiscale. Il candidato repubblicano intende perseguire una politica fiscale ultra espansiva, con un aumento della spesa pubblica e una drastica riduzione delle tasse, soprattutto per le classi medio-alte, elemento questo che potrebbe portare a una esplosione del deficit fiscale. PiĂą equilibrata, invece, la linea politica della Clinton, che mira a compensare la crescita della spesa pubblica con un rialzo delle tasse per le fasce piĂą abbienti.
Divergenti opinioni anche sulla politica monetaria. La Clinton ha intenzione di non ostacolare il lavoro del
governatore della Federal Reserve, Janet Yellen, rimanendo favorevole a una possibile conferma alla scadenza del mandato.
Ben diverso l’atteggiamento di Trump che ha più volte criticato l’operato della principale banca centrale mondiale. Il magnate newyorchese in caso di vittoria delle elezioni potrebbe nominare due nuovi membri del FOMC ben più “falchi” rispetto agli altri componenti del Board of Governors e cercherà di impedire la rielezione della Yellen.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.