Clarida (Fed): “Effetti solo transitori da aumenti dei prezzi su inflazione sottostante”
“E’ probabile che questi aumenti occasionali dei prezzi abbiano solo effetti transitori sull’inflazione sottostante, e mi aspetto che l’inflazione torni al nostro obiettivo a lungo termine del 2% nel 2022 e nel 2023, o forse superi un po’al di sopra”: così ha scritto il vicepresidente della Fed, Richard Clarida in un discorso preparato per la National Association for Business Economics.
Si tratta di affermazioni formulate a ridosso dell’aumento del livello dei prezzi negli Usa ad aprile: -4,2% annuo, massimo incremento mai registrato dal 2008.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.