Cina taglia importazioni di oro, calo repentino dei prezzi sui mercati

1 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Nel tentativo di ridurre il flusso di capitali in uscita dal paese, la Cina ha deciso di imporre un taglio netto alla quantità di oro importato. Lo riferiscono trader e banchieri al Financial Times. Sebbene dispongano della licenza di comprare oro, alcune banche cinesi hanno avuto difficoltà a ottenere il permesso dalle autorità della seconda potenza economica al mondo.

La mossa di controllo dei capitali denominati in dollari fa parte di un più ampio piano del governo per impedire un indebolimento ulteriore dello yuan. Le restrizioni imposte agli affari che le aziende a controllo statale stringono con l’estero hanno l’obiettivo di limitare la fuga di capitali che ha visto la valuta cinese calare ai minimi in otto anni sul dollaro Usa. Sui mercati i future sull’oro hanno subito un calo improvviso come conseguenza della misura.