Cina, si riduce il surplus commerciale nel 2017
Il surplus commerciale della Cina si è ridotto di 422 miliardi di dollari nel 2017, in calo del 17% rispetto al 2016. Le esportazioni sono cresciute del 7,9% mentre le importazioni del 15,9%. Cresce il surplus commerciale con gli Stati Uniti, del 10% a 276 miliardi di dollari. Un livello record, pari al 65% dell’attivo totale cinese. Il precedente picco del 2015 era stato di 260,8 miliardi. Il presidente americano Donald Trump ha più volte sottolineato questo squilibrio nei rapporti con la Cina. Si riduce allo stesso tempo il surplus commerciale con l’Unione europea.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo