Cina: shopping Capodanno Lunare sale a ritmo lento
Il rallentamento economico cinese trova nuova traccia con le vendite del Capodanno Lunare, che hanno fatto registrare una buona accelerazione, ma più lenta rispetto a quella dell’anno precedente.
Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero del Commercio, durante le vacanze, gli acquisti sono aumentati “solo” dell’8,5%, al passo più lento dal 2011. In particolare le spese turistiche sono aumentate dell’8,2% a 513,9 miliardi di yuan, a un ritmo decisamente più blando rispetto al +12,6% dell’anno scorso.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo